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Articoli taggati ‘Su di me’

Finto post di carattere personale

19 Maggio 2009 Lascia un commento
Da più di cinque mesi sono quasi sul punto di pubblicare un testo liberatorio che le canti a dovere al mio “girone infernale di formazione” ,nonchè ad alcuni soggetti più o meno onorevoli, magari farcito con qualche altro fattaccio meno corposo.

Non lo faccio non perchè tema chissà cosa, ma perchè mi manca la forza fisica per mettere concetti, anche semplici, uno dietro l’altro; sono a corto di fiato per descrivere lo stato di prostrazione pressochè continua in cui durante questo triennio (più spizzichi e bocconi) mi sono trovato ad essere; parlarne oltre un certo livello di dettaglio ha poco senso, perchè non è possibile trasmettere a terzi la propria maniera di rapportarsi al volgere dell’esistenza. Se ciò non bastasse, il mio interesse per tali tipologie di comunicazione va lentamente ma inesorabilmente esaurendosi per l’impossibilità di reperire controparti interessate dotate di spirito di sacrificio, comprensione e, in ultimo, adesione.

Addormentarsi sulla tastiera non può essere un buon segno. La chiudo qui.

Not in a dustbin, yet

23 Aprile 2009 Lascia un commento

Salve a tutti, sono passato a togliere un po’ di polvere dal magazzino negli ultimi giorni. Oltre a questo, non ho granchè da dire:

  • Mi sto avvicinando all’esaurimento del mio primo batch di scadenze accademiche, con mio sommo stupore;
  • La mia vita di essere sociale si è semplificata notevolmente, in seguito alla vaporizzazione di più di un traditore nell’ultimo anno.
  • Ogni progetto di cui posso aver parlato in post precedenti è chiaramente rinviato a data e volontà da destinarsi.
  • Adoro QuickPress.

La matematica dei voti d’esame (e non solo)

24 Settembre 2008 4 commenti

Non mi sento di condividere più di tanto l’algoritmo (o almeno, non la funzione votazione()); io mi limiterei a dire che il voto è un numero che ha 2279460347 improbabilità contro 1 di essere veritiero e democratico. Voglio però celebrare la chiarezza di pensiero del commentatore Luca, che ci regala due perle che, se avessi denaro da buttare per una cornice, metterei in un quadretto sulla scrivania:

La matematica è un’opinione, ma quando qualcuno ha un’opinione molto più fica di quella di tutti gli altri questa viene universalmente accettata e prende il nome di teorema.

Per scoraggiare la nascita di eventuali opinioni più fiche, ogni teorema viene contornato dalle cosiddette dimostrazioni, cioè calcoli molto fichi che nessuno capisce (ma comunque tutti, per sembrare fichi, fanno finta di sì) e che nessuno ha quindi voglia di contraddire.

[via Uno, nessuno, centomila 2.0]

Due istantanee della realtà

18 Settembre 2008 2 commenti

1. La prima descrive, da quarant’anni a questa parte e ovviamente anche di più, che cosa pensano rettori e docenti della carne da macello che istruiscono ed esaminano, e della visione della formazione universitaria come fabbrica di semilavorati ad uso e consumo delle “aziende” e del “mercato”:

Colpiti particolarmente dall’aumento delle tasse saranno i molti che… già impiegati desiderano una laurea per passare da una categoria ad un’altra, ed ottenere così aumenti di autorità, di prestigio, di stipendio; coloro che (…) non possono tenersi al corrente con gli esami essendo già insegnanti – con stipendi discreti – nella scuola media dell’obbligo…: tutte categorie di studenti, queste, alle quali l’aumento delle tasse può certamente dispiacere, ma che sono in grado di affrontarlo agevolmente. L’università perdera studenti? Se appartenenti alle categorie suddette ne sarà oltremodo lieta.

Ma se si tratta di un’élite del merito, della capacità, dell’intelligenza (come dovrebbe esserlo ogni università), non sarà invece [l'aumento delle tasse] un enorme passo avanti, che anche le università statali potrebbero imitare fruttuosamente? Non sarebbe un fermarsi – finalmente – nella corsa verso il traguardo del “tutti laureati” (anche dei molti incapaci che ripetono un esame cinque-dieci volte, e che la legge non consente siano allontanati dalle aule universitarie) cui è diretta la nostra civiltà del benessere?

[brani di interventi dell'allora rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Ezio Franceschini, tratti da Lettera a mio figlio sul Sessantotto di Mario Capanna, Baldini Castoldi Dalai, 2005]

2. La seconda, invece, è un’interessante statistica sulla “velocità” nel laurearsi (mutatis mutandis, la laurea triennale somiglia oramai molto ad una graduate school).

Anni che ci vogliono prima che tu possa pensare di laurearti (immagine © Jorge Cham)

Anni che ci vogliono prima che tu possa pensare di laurearti
(immagine © Jorge Cham)

[via PHD Comics]

Loro sì che hanno un amore romantico

11 Settembre 2008 3 commenti

Dico davvero.

Edit: Qui trovate altri video del programma.

Palle di fieno che rotolano

14 Giugno 2008 Commenti disabilitati

Minchia, è tanto che non scrivo qualche cazzata, di qualunque tipo.

Non temete, la calma sta per finire. Datemi il tempo di restare da solo come stasera per un periodo di tempo sensibilmente più lungo, e rimpiangerete la calma. E se che, nel frattempo, chi leggeva non sia pervenuto a più sensati pensieri, e se ne sia andato per la sua strada, poco importa.

C’ho il cevvello bbblu

11 Aprile 2008 Commenti disabilitati
Your Mind is Blue

Of all the mind types, yours is the most mellow.
You tend to be in a meditative state most of the time. You don’t try to think away your troubles.
Your thoughts are realistic, fresh, and honest. You truly see things as how they are.You tend to spend a lot of time thinking about your friends, your surroundings, and your life.

VirtualBox® Images

6 Aprile 2008 1 commento

Visto che un po’ di gente comincia ad accorgersi della presenza (e a riconoscere l’importanza) di uno dei miei piccoli progetti senza importanza, e gli fa pubblicità, ne faccio un po’ anch’io.

Sto mettendo in rete, insieme alla collaborazione di chiunque voglia, una serie di immagini di S.O. liberi per innotek® VirtualBox. Tutte le immagini vengono fornite, a meno di particolari eccezioni, nella loro configurazione di default dopo l’installazione ed in grado di svolgere la funzione di client Internet; le impostazioni internazionali scelte sono quelle corrispondenti all’Inglese americano – in futuro saranno preparati brevi HOWTO localizzati per cambiare queste impostazioni. Il supporto tecnico è limitato (niente forum, niente mailing list, solo un form per contattare me al momento, una serie di utenti se e quando troverò il denaro per comprare un dominio) e ci sono problemi con l’utilizzo dei file .xml che identificano le macchine virtuali in Windows, che al momento si risolvono solo ricreando la macchina.

Se pensate che il progetto possa avere una qualche utilità e voleste contribuire, potete contattarmi in privato.

Il sito di riferimento del progetto è

http://virtualbox.wordpress.com/

Personality Test

3 Aprile 2008 Commenti disabilitati

Your personality type is
ISTJ
.

Introverted (I) 71% Extraverted (E) 29%
Sensing (S) 59% Intuitive (N) 41%
Thinking (T) 55% Feeling (F) 45%
Judging (J) 68% Perceiving (P) 32%

C’azzecca? Boh.

[via]

Lawrence Lessig – Il futuro delle idee (1)

3 Gennaio 2008 5 commenti
Copertina dell'edizione Feltrinelli

Copertina dell'edizione Feltrinelli

La tesi di questo libro è che le libere risorse sono state cruciali per l’innovazione e la creatività sempre e ovunque; che, senza di esse, la creatività è monca. La questione chiave, dunque, non sarà stabilire se siano il governo o il mercato a controllare una risorsa, ma se una risorsa debba essere controllata, punto.

Ho cominciato a leggere questo libro. Interessante.