Non mi sento di condividere più di tanto l’algoritmo (o almeno, non la funzione votazione()); io mi limiterei a dire che il voto è un numero che ha 2279460347 improbabilità contro 1 di essere veritiero e democratico. Voglio però celebrare la chiarezza di pensiero del commentatore Luca, che ci regala due perle che, se avessi denaro da buttare per una cornice, metterei in un quadretto sulla scrivania:
La matematica è un’opinione, ma quando qualcuno ha un’opinione molto più fica di quella di tutti gli altri questa viene universalmente accettata e prende il nome di teorema.
Per scoraggiare la nascita di eventuali opinioni più fiche, ogni teorema viene contornato dalle cosiddette dimostrazioni, cioè calcoli molto fichi che nessuno capisce (ma comunque tutti, per sembrare fichi, fanno finta di sì) e che nessuno ha quindi voglia di contraddire.



Sarà pure un’opinione la matematica, ma è sicuro che ogni volta che posti boiate simili il tuo blog perde centinaia di lettori.
Ordeal, se le centinaia di lettori che perdo sono tutti disattenti all’uso dei tag che faccio come lo sei tu, meglio perderli.
Trovati un’occupazione migliore.
Tag o non tag, questo è flaming, e non fai altro che allontanare inevitabilmente gente che non la pensa come te sull’argomento e che potrebbe essere interessato ad altri contenuti del blog, volevo solo fare quest’osservazione.
Ordeal, a nessuno è richiesto di pensarla come me in niente.
Gente come Robert Scoble ha dimostrato che i lettori si fottono le informazioni indipendentemente da chi tu sia o da che cosa pensi.
Tanto per chiarire: io non ho alcuna opinione a proposito della matematica, e nemmeno mi propongo di trovarla tramite questo post.