Da ieri abbiamo questa funzionalità. Sono molto contento; mi permetto solo una piccola segnalazione:
La cosa divertente è che non dovete informarne nessuno, perchè lo faremo noi per voi automaticamente.
Ma se volete dirlo a qualcuno (ad esempio Google Strumenti per i Webmaster), la sitemap si trova nella sua posizione standard:
http://[nomeblog].wordpress.com/sitemap.xml
Se poi avete comprato un nome di dominio di secondo livello, potrete accedervi anche tramite quest’ultimo, come nel mio caso.
[via WordPress.com Blog]



Come risolviamo il problema del fatto che se le pagine le mettiamo privte google non le leg più? Avete qualche idea?
Blogmasterpg: La questione ha poco a che vedere con il post, ma tenterò di essere ugualmente esaustivo.
Non si tratta di un problema, ma del comportamento corretto. I motori di ricerca, per loro costituzione, indicizzano solo informazioni pubbliche, per non ledere il diritto di chi le pubblica a restringere l’audience forzando la visualizzazione ad un pubblico più generale. I bot dei motori di ricerca (quelli che rispettano le specifiche), perciò, non sono forniti di mezzi per autenticarsi a pagine protette, e anche se ne fossero dotati, non conoscendo la password, non avrebbero modo di autenticarsi comunque.
Spero di essere stato chiaro.
salve!
@Emanuele Cipolla: nei miei siti ho anche creato un file chiamato robots.txt con contenuto:
Sitemap: http://nomesito.ext/sitemap.xml
in quanto tutti gli spiders web prima di scansionare il dominio leggono questo file, ed in questo modo al loro primo accesso dico loro dove andare a prendere la sitemap.xml
in genere però i robots.txt vengono utilizzati per restringere l’accesso degli spider al proprio sito… e siccome se non vengono trovati gli spiders hanno carta bianca sull’indicizzazione…
per maggiori informazioni dai un’occhiata su http://www.robotstxt.org/
spero di non aver spammato troppo e di essere stato utile
alla prossima!