
Copertina dell'edizione Feltrinelli
La tesi di questo libro è che le libere risorse sono state cruciali per l’innovazione e la creatività sempre e ovunque; che, senza di esse, la creatività è monca. La questione chiave, dunque, non sarà stabilire se siano il governo o il mercato a controllare una risorsa, ma se una risorsa debba essere controllata, punto.
Ho cominciato a leggere questo libro. Interessante.
Questo post è stato pubblicato il Giovedì, 3 Gennaio 2008 alle 0:17 ed è archiviato in Apple, Cultura, GNU GPL, Licenza BSD, Licenza MIT, Licenze, Macromedia, Me, Myself and I, Multimedia, Musica, Politica, Programmazione, Sociale, Su di me, Sun Microsystems. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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3 Gennaio 2008 alle 20:48
Sembra che questo Lessig sia davvero cazzuto. Stai leggendo la versione tradotta o quello orginale? Il link al pdf scaricabile non funziona purtroppo..error 404! Vabbè che su Amazon si trova a cifre ridicole..
3 Gennaio 2008 alle 21:19
Lessig è cazzuto, e non è nemmeno il primo venuto (sto lavorando per aggiornare la pagina, ancora ci sono un po’ di notizie da tradurre)
Sto leggendo la versione tradotta (la copertina che ho postato è quella dell’edizione Feltrinelli che ho in mano).
Finora, la traduzione sembra essere fedele all’originale (la resa di molti passi è “pesante” in una maniera che si può ottenere solo restando tali, ed evitando alcune trasposizioni più eufoniche e consone alla nostra lingua); l’unica omissione di cui mi sono accorto è in una parte del capitolo 3 relativa alla AT&T, in cui c’è una nota che dice che alcuni particolari non sono stati riportati in accordo con l’autore, credo perchè, per citare una nota al capitolo precedente, Lessig scrive pensando di parlare direttamente a un lettore nordamericano – nella fattispecie, residente negli U.S.A. –, e quindi i dettagli omessi avrebbero significato qualcosa per un pubblico ivi residenti, un po’ meno per quello italiano. Il significato del pezzo non ne risente, in ogni caso.
Non ti so dire nulla dei link: sono andato per caso alla libreria Feltrinelli che si trova qui a Palermo in via Ruggero Settimo, ed ho trovato per caso l’unica copia di questo testo, a 16 euro. Non è stata una lettura programmata, insomma
3 Gennaio 2008 alle 21:44
Non lo conoscevo, ma mi sono fatto un’ottima idea in fretta. Dopo la lettura su wikipedia capisco anche perchè pubblica sotto cc-by-sa. E’ cazzuto e la accendo. Dunque stai contribuendo alla traduzione per la pagina di wikipedia? Se sì complimenti, già che ci sono ti segnalo solo che alla riga 7 c’è scritto “stasso”.
Ma le cose che hai scritto a riguardo dell’originale come fai a saperle se stai leggendo la versione italiana? Sei tu un Dio? (cit.)
3 Gennaio 2008 alle 21:57
Ora vedrò che si può fare.
L’omissione è documentata nella traduzione, no, non sono un dio
4 Gennaio 2008 alle 1:08
[...] Microsoft, Stallman, link utili, open-source, software proprietario Questa sera, dopo aver letto questo post di Emanuele Cipolla e aver scambiato 2 parole con lui, mi sono voluto bombardare di letture a [...]
7 Gennaio 2008 alle 11:22
mi sa che lo leggerò anche io sembra estremamente interessante, magari passo dalla feltrinelli di Palermo e dico che in giro c’è qualcuno che gli fa propaganda