Come molti vicini al mondo dell’informatica sapranno, quest’anno dovrebbe arrivare in Italia la tecnologia Wi-Max, che dovrebbe, teoricamente, permettere di superare le limitazioni delle attuali connessioni a banda larga, su cui, spesso e volentieri, grava l’ombra del digital divide. Per quanto io sia, al momento, abbastanza scettico sulle reali concretizzazioni del progetto qui in Italia, visto che le cose passeranno in mano a politici non comunisti (e non solo per quello), si tratta di una prospettiva allettante, e che risponde alle mie personali idee sulla fruizione della tecnologia - campo in cui, per fortuna, non sono solo
Su Punto Informatico è apparso questo articolo, che invita a fare GoogleBombing ad un link sulla proposta di rendere libero il nostro Wi-Max.
Citando l’articolo,
La pagina è già pronta, è disponibile qui. Perché il Googlebombing riesca è necessario che quella pagina sia linkata come Wi-Max sul maggior numero possibile di pagine web che in qualche modo affrontino l’argomento: così facendo Google registrerà i molti link “Wi-Max” e via via porterà verso l’alto nei suoi indici la pagina della mobilitazione.
Presto fatto ![]()



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