Azathoth, folle com’è :-), mi ha coinvolto in una catena. A differenza di quelle che possono giungere via e-mail, e complice la mia affezione per questa picciotta, vale la pena partecipare.
Le regole:
Prendete il libro a voi più vicino, sfogliatelo con cura fino a pagina 123, contate le prime 5 frasi di tale pagina e riportate nel vostro blog le 3 frasi successive…
Bene! Adesso passate il gioco ad altre 3 persone!
La mia amica si augurava che io non avessi
qualche libro di ingegneria altrimenti noi poveri comuni mortali non capiremo nulla!
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e per fortuna, ciò non accade: dacchè non ho grande simpatia per chi mi provoca grattacapi (nella fattispecie, i testi universitari), quando sono davanti ai miei fidi PC (ora solo in 2: il 386 è deceduto due giorni fa
) li tengo (non troppo) lontani.
Il libro che ho più vicino è uno di quelli cui sono più affezionato, e cui credo di dovere gran parte della mia attuale attitudine verso l’informatica; si tratta “Linux: guida per l’amministratore di rete” di Olaf Kirch, in un’edizione della defunta casa editrice Jackson Libri. Recandomi, balzellon balzelloni, a pagina 123.
Un argomento davvero peculiare: viene descritto il formato in cui bisogna descrivere i servizi che si vuole vengano abilitati dall’Internet Super Server Daemon (lo chiamo col suo nome completo perchè ho grande rispetto per lui ed i suoi derivati).
Conto le prime 5 frasi, e riporto le 3 successive:
Ad esempio, il servizio di NNTP news funzionerà come news, mentre i servizi che possono porre problemi di sicurezza al sistema (come tftp o finger) sono spesso attivati come nobody.
serverÉ il pathname completo del programma server che deve essere eseguito. I servizi interni sono contrassegnati dalla parola
internal. cmdlineÉ il comando che deve essere passato al server. Normalmente conterrà il nome del programma del server.
Il campo è vuoto per i servizi interni.
Restano da scegliere le tre persone cui “impaccare”
la catena. Direi.
- Dzamir, giusto per la curiosità di sapere se e cosa legge (soprattutto se dehihihiho :-D)
- Il mio collega ed amico Fabrizio Mondo, così da rompergli pesantemente i coglioni;
- Il mio amico Roberto Immesi, per sentire anche la campana clericale (no, dai, scherzo :-D).
Chissà cosa esce fuori.
P.S. Per segnalare la presenza di questo post agli interessati, ho scelto di fare trackback nei posti più strani: me ne scuso










Un commento
Beh… devo dire che non ci ho capito lo stesso molto