Utilizzare i driver proprietari NVIDIA su portatili ASUS L5000D con GNU/Linux AMD64, e risolvere alcuni problemi con l’USB

Tutti i possessori di un portatile ASUS L5000D avranno, in un modo o nell’altro, letto questa guida di Ted Kisner. Se distribuzioni come Ubuntu svolgono tutti i passaggi descritti per noi, altre (come Debian o Slackware) possono richiedere operazioni manuali – niente di eccessivamente difficile, comunque.

Quel che ho visto, però, è che moltissimi non riescono ad usare l’accelerazione 3D: ho trovato tanti thread su forum in lingua francese, inglese, spagnola a proposito dei problemi che il driver accelerato NVIDIA provoca (in sostanza, blocchi randomici di X Windows, dopo i quali è necessario forzare il riavvio della macchina). Inoltre, a seconda della distribuzione, possono esserci pesanti problemi con alcune periferiche USB (specialmente memorie di massa costruite “in economia”). A onor del vero, con distribuzioni recenti (come la Kubuntu 6.06) non si riscontrano grossissimi problemi da quest’ultimo punto di vista, mentre restano i blocchi derivanti dall’utilizzo di nvidia-glx.

Dopo diverse prove, sono riuscito a raggiungere la piena stabilità del sistema (ovviamente con accelerazione 3D attivata e periferiche USB funzionanti) aggiungendo i parametri

noapic irqpoll

a quelli d’avvio per il kernel.

(Edit del 25/10/2006: Su kernel recentissimi, come il 2.6.17 incluso in Debian etch (che sto provando adesso), basta il solo noapic. In scenari del genere non è, quindi, necessario inserire anche irqpoll, che, oltre a far degradare sensibilmente le prestazioni, può causare problemi random con unità di memoria di massa IDE.)

Per fare un lavoro più pulito, potete fare come segue:

  • Su distribuzioni che utilizzano GRUB come boot loader
  1. Aprite il file di menu di GRUB con il vostro editor preferito. Per esempio
    nano /boot/grub/menu.lst

    oppure, su distribuzioni che non prevedono l’accesso diretto di root (come Ubuntu)

    sudo nano /boot/grub/menu.lst
  2. Localizzate la riga che inizia con
    # kopt=

    Non togliete il segno di commento (#) – serve al corretto funzionamento dell’opzione. Avrete sicuramente dei parametri già inseriti: dopo l’ultimo, aggiungete uno spazio e fate in modo che la riga appaia come segue:

    # kopt=[vostri parametri] noapic irqpoll
  3. Salvate il file, uscite dall’editor ed eseguite:
    update-grub

    oppure

    sudo update-grub

    a seconda dei casi.

  • Su distribuzioni che utilizzano LILO come boot loader:
  1. Aprite il file di opzioni di LILO con il vostro editor preferito. Per esempio
    nano /etc/lilo.conf

    oppure, su distribuzioni che non prevedono l’accesso diretto di root

    sudo nano /etc/lilo.conf
  2. Localizzate tutti i blocchi che iniziano con
    image =

    e aggiungete una riga (se non già presente) come questa:

    append = [vostri parametri] noapic irqpoll
  3. Salvate il file, uscite dall’editor ed eseguite:
    /sbin/lilo

    oppure

    sudo /sbin/lilo

    a seconda dei casi.

In entrambi i casi, al successivo riavvio verrano utilizzate queste impostazioni per default. A questo punto, potrete installare i driver accelerati NVIDIA (o utilizzando i pacchetti precompilati per la vostra distribuzione, o tramite l’installer ufficiale) e godervi l’agognato 3D e il pieno supporto USB.

2 Risposte a “Utilizzare i driver proprietari NVIDIA su portatili ASUS L5000D con GNU/Linux AMD64, e risolvere alcuni problemi con l’USB”

  1. Niccolò Dice:

    Wow… finalmente qualcuno che ha capito il problema!
    Ci ho sbattuto un sacco prima di capirne il motivo e l’ho scoperto solo con la serie 9x.xx dei driver che si rifiuta di partire se l’APIC ha configurato lìmale gli IRQ.

    E poi ho trovato questa pagina che mi ha confermato il problema.

    Ti ringrazio! ;)

  2. GS Defender Dice:

    Di nulla :-)

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