Ieri si è celebrato il Karne di Krasto Day, un evento peculiare della comunità di Engineer’s Corner che consiste in un luculliano pasto fatto in buona compagnia a casa del malcapitato di turno :-D. Il pasto può essere preceduto (o seguito) da escursioni nel territorio circonvicino al luogo di ritrovo scelto, ed è caratterizzato dal più totale babbio e dal rispetto gioioso e condiviso di quelle regole che rendono uno sbutrato quello che è.
Mi sono divertito in maniera inimmaginabile. Due cianchi di risate da qui all’Etna di cui non potrò mai riferirvi abbastanza tramite un mezzo virtuale, ma di cui ritengo necessario (e possibile) accennarvi qualcosa.
La giornata è cominciata alle 9.00: come primo arrivato al luogo d’incontro all’Università, pensavo di aver combinato l’ennesimo casino.
E invece no: col passare del tempo tutti si sono presentati all’appello, e siamo, infine, partiti.
Sebbene con un andatura un po’ tribolata (mantenere un convoglio di 3 veicoli unito, in mezzo al traffico, non è mai impresa facile) e con un po’ di ritardo, siamo arrivati a destinazione. Esplorata la casa e reso il saluto ai parenti, ci siamo fiondati alla spiaggia attigua, dove il sottoscritto, per la topica paura degli scenari acquatici ad alto tasso di profondità e durezza rocciosa, rimase ad abbrustolire, mentre altri prendevano il bagno.
Dopo che i bagnanti, aiutati dal sole, rimuovevano le tracce superficiali d’acqua accumulate, e si scatenava il primo di una lunga serie di babbiia catena, è cominciata l’opera di preparazione delle vivande solide:
va reso il giusto onore alle due ragazze presenti, senza le quali non avremmo avuto la pasta (buonissima :-)), e a Inigo-RuttoMan, a Shaolin e al mio ex-commilitone Giorgio, che si sono dati il cambio nell’attizzare la brace.
Quel che ha avuto luogo è stato un banchetto di carne, salsiccia, stigghiola. L’eccezionalità dell’evento non sta tanto nel cibo mangiato, ma nella quantità (abbastanza da fare secco chiunque) e nella durata (abbiamo assunto cibo ininterrottamente dalle 13:00 alle 19:00).
Il tutto è stato intervallato da amene conversazioni, informatiche e non solo, in cui, ancora una volta, il babbio e lo spirito di patate la facevano da padrone.
Ci siamo congedati intorno alle 20:00, così da fare ritorno in città, chi per dormire, chi per andare a mangiare ancora (Shaolin e il suo cazzo di pollo fritto :-D).
E’ stata un’esperienza incredibile, che spero di poter ripetere ad Agosto, o, comunque, il prima possibile.
Ah, dimenticavo: grazie, R0b3r70!



Commenti recenti